Padre Francesco Convertini

 

Introduzione del Processo: 12-12-1997
Attualmente è ancora in corso

D. Convertini era nato in contrada Marinelli vicino Cisternino (Brindisi) il 29 Agosto 1898.
Durante la I Guerra Mondiale fu chiamato sotto le armi. Il Capitano se lo scelse come attendente e lo amò come un figlio. In battaglia fu ferito, fatto prigioniero e condotto in Ungheria. Tornato in Patria dice "sì" alla chiamata del Signore manifestatasi attraverso la mediazione umana di D. Amadei e della Comunità del "Cagliero" di Ivrea.
Parte da Genova per l'India dopo aver ricevuto il Crocifisso dalle mani del Beato D. Rinaldi. Novizio di D. Ferrando, discepolo di D. Mathias e di D. Vendrame si distingue per un eccezionale zelo apostolico. Intellettualmente parlando non si poteva essere meno dotato di D. Convertini. A stento aveva potuto compiere gli studi filosofici e teologici: è il nostro Curato d'Ars!. La sua conoscenza della lingua bengalese sarà sempre molto deficiente. Eppure nessuno in Krishnagar ebbe tanti amici, tanti figli spirituali tra ignoranti e sapienti, tra ricchi e poveri. Era l'unico missionario che poteva entrare in una casa indù e spingersi oltre la prima camera d'ingresso.
Era continuamente in cammino di villaggio in villaggio. Mezzi di trasporto erano il cavallo e la bicicletta. Ma egli preferiva mettere sulle spalle il proprio zaino e girare a piedi, perchè così avrebbe potuto incontrare tanta gente e parlare loro di Cristo.
Si donava indistintamente a tutti: Musulmani, indù, cristiani... e da tutti fu amato e venerato come Maestro di vita interiore che possedeva abbondantemente la "sapientia cordis". Godette fama di santità già in vita, non solo per la sua eroica dedizione alle anime ma anche per misteriosi episodi che si raccontavano di lui. Morì, lui devotissimo della Vergine, l'11 Febbraio del 1976 mormorando: "Madre mia, io non ti ho mai dispiaciuto in vita. Ora aiutami tu!". La sua salma fu esposta in Cattedrale e fu un continuo affluire di persone di ogni razza e di ogni religione. Ora riposa nel giardino adiacente alla Cattedrale di Krishnagar.

 

 

PREGHIERA

O Signore che hai donato al tuo servo Padre Francesco Convertini

un cuore distaccato dai beni terreni e accesso dalla fiamma della verità,

soprattutto per i più poveri,

donaci di imitare le sue virtù e concedici,

per sua intercessione,

la grazia che con fede ti chiediamo.

 

Per relazioni di grazia inviare a:

Postulatore Generale, Via della Pisana, 1111

00163 ROMA

 

Istituto Salesiano Cisternino "Trovarono in quell'oratorio il Paradiso terrestre le cui volte, le cui pareti, erano la medesima volta del cielo" (Don Bosco)