Salesiani da 70 anni a Cisternino

Il 18 Febbraio del 1934 il primo salesiano Don Amedeo Del Gaudio viene a Cisternino per iniziare l'oratorio nel nuovo Istituto donato ai salesiani dalla generosità di tantissimi benefattori. La beneficenza è la molla che ha sempre sostenuto l'opera, sia ieri che oggi. Grandi benefattori sono stati i sacerdoti Don Francesco Soleti, Don Giovanni Fedele, Don Vito Semeraro e Don Quirico Punzi. A questi vanno aggiunti i fratelli Carrieri (Luigi e Giovanni); Giambattista, Vincenza e Carmela Soleti; Isabella Ferrarese, Francesco Ferri, Domenica Scarafile, la famiglia Amati-Cantore, Francesco Ariani, Martino Cisternino, Comasia Pinto...

Molti non potendo dare offerte, prestavano gratis la loro mano d'opera. Chi sono? Quanti sono? Li conosce solo Dio, sono scolpiti nel Suo Cuore. A tutti va il nostro grazie più sincero. C'è da dire che all'inizio non c'era un cortile per cui l'oratorio, come ai tempi di Don Bosco, si spostava da un luogo all'altro: nel cortile del Palazzo Cenci; presso le suore Passioniste; all'ospedale dalle suore d'Ivrea; nel campo del Signor Pozio, in via Ceglie. Il primo direttore fu Don Gerlando Tuttolomondo (1934-1937). Don Giuseppe di Silvestro fu direttore per un solo anno. Dal 1938 al 1941 subentrò Don Luigi Nano. Fu proprio durante il suo direttorato che si organizzò la prima processione di Maria Ausiliatrice.

A Don Nano successe Don Giuseppe Castagna (1941-1943). Dal 1943 al 1943 fu direttore Don Luigi Alessi. A lui si deve la parifica scuola.

Nel 1946 viene eletto direttore Don Alberto Tando  che resterà in carica fino al 1951. Intanto il 29 giugno del 1946 è tra noi sacerdote Don Vito Camarda che celebra una sua messa a Cisternino. Il 4 ottobre del 1951 arriva a Taranto Don Armando Fonseca. Sarà direttore fino al 1955. L'otto maggio del 1954 vi è la visita del rettor maggiore Don Renato Ziggiotti, 5° successore di Don Bosco. E' la prima volta che a Cisternino viene il Rettor Maggiore. Nel 1955 invece si celebra la solenne commemorazione per la canonizzazione di San Domenico Savio.

A Don Fonseca succede Don Felice Pennelli (1955 - 1959). A motivo del continuo incremento degli alunni della scuola media e del ginnasio, si pensa di ingrandire la casa. Si opta per il prolungamento della cappella, del teatro e degli ambienti del 2° e 3° piano. L'inaugurazione avviene il 31 gennaio del 1957.

Il 17 agosto viene nominato direttore Don Matteo Marucci (1966 - 1972). E siccome non c'è due senza tre, ritorna come direttore Don Armando Fonseca (1972 - 1974). A lui si deve, in modo particolare, la ristrutturazione della cappella, oltre ai benefattori.

1974 - 1984. Questo decenio comprende i sei anni di Don Ferdinando Lamparelli e i quattro annni di Don Armando Gentile. Il momento più suggestivo fu l'arrivo della nuova statua di Maria Ausiliatrice, dono di tante anime generose, scolpita ad Ortisei da Luigi Santifaller (1° ottobre 1978). Nello stesso mese dopo quattordici giorni veniva inaugurata il monumento al Sacro Cuore nell'atto di voler abbrocciare  la Valle d'Itria. Nel 1984, il 18 febbraio,  ebbero inizio anche i festeggiamenti per il 50° di presenza salesiana a Cisternino.

L'oratorio salesiano quindi ha dimostrato l'importanza ed il valore della sua presenza nella storia di Cisternino. Dopo un susseguirsi di altri direttori come Don Mario Stigliano (1995-2000),Don Angelo Draisci (2000-2005), Don Cristiano Ciferri (2005-2007). l'Istituto ha accolto il nuovo direttore Don Gaetano Nalesso per continuare la sua storia.


 

Istituto Salesiano Cisternino "Trovarono in quell'oratorio il Paradiso terrestre le cui volte, le cui pareti, erano la medesima volta del cielo" (Don Bosco)